Organizzare un matrimonio alternativo in Puglia

Quando una donna decide di sposarsi il desiderio principale è essenzialmente uno: assicurarsi di dare vita ad un evento nuziale unico, diverso da tutti gli altri. I matrimoni particolari sono quelli che riescono meglio ad imprimersi nelle memorie dei partecipanti, destinati ad essere ricordati per sempre con un sorriso sulle labbra e un calore particolare in fondo al cuore.

Una delle sensazioni più diffuse quando si sta per assistere ad un evento nuziale è legata al timore di potersi annoiare e rivivere la stessa sensazione ovattata, già vissuta durante lo scorso matrimonio. Le feste di nozze non possono essere tutte uguali, nel rispetto dell’esclusività del sentimento d’amore che unisce la coppia di sposi e per “compassione” di tutti gli invitati, che hanno il pieno diritto di divertirsi.

Per questa ragione un numero sempre maggiore di sposini tende a preferire matrimoni originali, in grado di differenziarsi da tutti gli altri. Soprattutto quando la regione in cui si svolgono le nozze vanta un clima mite, durante quasi tutto l’anno e si affaccia sul mare, l’organizzazione di un matrimonio alternativo si fa ancora più semplice, offrendo soluzioni estremamente originali e furbe.

Liberarsi dalla schiavitù della giacca e cravatta

“Non si può essere felici se non si va d’accordo con il proprio vestito”, diceva Woody Allen in uno dei suoi film ed è quello che pensano moltissimi pugliesi invitati a matrimoni di amici nel periodo di Luglio ad Agosto. Quando la temperatura climatica di una regione raggiunge i 40° centigradi e vi è un tasso di umidità altissimo, come in Puglia, durante l’estate, indossare una elegantissima giacca per matrimonio diventa più una tortura che una ragione di soddisfazione.

Accettare che la celebrazione delle nozze, ovvero di quello che dovrebbe essere l’evento più bello nella vita, si trasformi nel ritratto ad acquerelli di un pubblico che si sta quasi “sciogliendo”, non è possibile. Allora è giusto considerare la possibilità che in un territorio come quello pugliese, è possibile sfruttare un meteo talmente favorevole e temperature così calde per ideare un matrimonio alternativo.

Un matrimonio sulla spiaggia

Se l’idea vi sembra di quelle impossibili, chiedete a allo staff di Pugliacatering quanti mariti e mogli si dicono il grande sì tra lettini ed ombrelloni. Se l’idea di lanciare granelli di sabbia al posto dei classici chicchi di riso vi fa storcere il naso, significa che le idee particolari per matrimoni non fanno per voi.

Eppure con una location così bella dal punto di vista naturalistico, come può essere quella di uno dei tanti lidi con sala ricevimento, presenti sulla costa adriatica che va da Bari e Lecce, rinunciare ai mocassini, in favore delle infradito può diventare anche molto divertente. Pensare che gli stabilimenti balneari non possano offrire lo stesso livello di comfort è un errore che commettono molti. Gli sforzi che hanno fatto le agenzie di catering pugliesi per riuscire ad offrire servizi di livello così elevato sono sorprendenti e le foto dei tanti vip che decidono di sposarsi sul mare in Puglia, sono la prova concreta di quanto questo tipo di matrimoni anticonformisti siano apprezzati anche da personaggi più dediti alla mondanità.

La prenotazione della sala

L’aspetto più importante per chi vuole preparare un matrimonio fuori dal comune, spostando i festeggiamenti sulla costa e, perché no, proporre un taglio della torta sul bagno asciuga è la data di nozze. Se in generale occorre mettersi in contatto con largo anticipo in caso si scegliesse di sposarsi nei mesi prettamente estivi, come di consuetudine nel sud Italia, scegliendo di allestire i festeggiamenti di nozze in spiaggia bisognerà telefonare alla struttura ricettiva almeno 7 mesi prima.

Si tratta di luoghi presi letteralmente d’assalto durante l’estate, soprattutto nel barese, dove la prevalenza degli scogli, sposta un gran numero di persone verso le lunghe spiagge di Monopoli e Savelletri, sino ad arrivare ad Apani. Essendo poi quasi tutti i matrimoni organizzati nel fine settimana, risulta fondamentale chiamare con svariati mesi prima queste strutture, in modo tale da chiuderle ai bagnanti che vedono nella la brezza marina e nel melone gelato, l’unica salvezza per fuggire dall’afa delle città.

Ti ho detto sì sulla spiaggia

Allontanarsi dagli schemi del matrimonio tradizionale è quindi possibile, ma occorre essere attenti a considerare alcuni aspetti onde assicurarsi che questa giornata così speciale sia un successo e non si trasformi in un grande flop. Per essere più sicuri dell’organizzazione di “nozze on the beach” si potrà contattare uno dei tanti catering service presenti sul tavoliere ma, stando attenti ad alcuni particolari, si potranno scongiurare gli errori più frequenti.

Conoscere il numero degli invitati è essenziale per non rischiare di limitare eccessivamente gli spazi in sala, soprattutto quando tra un piatto da mangiare ed un altro ci si scatena nei balli sulla pista del ristorante o nello spazio antistante, a vista mare. Tutti i vantaggi visivi di sposarsi a pochi metri dal mare possono venire meno se non si considera il giusto numero dei partecipanti alla festa in relazione alla capienza della struttura ricettiva sulla costa, o del lido, che l’ospiterà. Gli inviti di partecipazione alle nozze andranno quindi inviati almeno 5 mesi prima della data di nozze.

Conoscere il numero e la tipologia di invitati consentirà anche di offrire il giusto comfort a persone anziane e individui con mobilità limitata. La scelta dello stabilimento dove celebrare le nozze va fatta anche in questo senso. E’ noto come spiaggia, mare e caldo poco si prestano ad assecondare le necessità di persone un po’ in là con l’età o di soggetti disabili. Non per questo però si dovrà rinunciare all’idea di un matrimonio alternativo!! Basterà valutare l’allestimento di passerelle e rampe, finalizzate a favorirne il passaggio e farli sentire partecipi della festa.

Vademecum di matrimonio marinaresco

Considerata la vostra scelta fuori dal coro, nell’organizzare delle nozze di questo tipo, è bene riflettere sul fatto che non tutti i partecipanti possano condividere questa soluzione così alternativa e sperimentale.

Fattori come l’età degli invitati o l’attaccamento ai canoni classici di una festa di matrimonio, soprattutto nella cultura della Puglia, potrebbero creare qualche problemino in più. Piuttosto che assistere ad invitate in imbarazzo, incapaci di difendersi dal vento che continua a spingere la sabbia verso le loro chiome fresche di permanente o vedere alcuni signori “cuocere lentamente” sullo spiedo della propria cravatta di flanella anni’70, aiutate i vostri invitati a capire a cosa andranno in contro.

Sarà molto simpatico ed utile inviare quindi un piccolo libricino a tutti i partecipanti, assieme all’invito di partecipazione nuziale, in cui spiegherete come si svilupperà il vostro specialissimo matrimonio. Fornire le informazioni giuste, affinché tutti i partecipanti siano consapevoli di quello che potrebbe accadere, è la chiave giusta per scongiurare i tipici problemi che possono sorgere quando ci si sposa in spiaggia.