Guido Fauro: la carta ricamata

Guido Fauro: la carta ricamataLo scorso marzo ho avuto il piacere di visitare Abilmente, la fiera dell’hobby creativo che si tiene ogni anno a Vicenza. Come sapete nell’edizione di quest’anno è stata creata un’area dedicata esclusivamente alla “Sposa Creativa” con diversi stand di creativi che proponevano soluzioni alternative e fai da te alle nozze.

In quella occasione ho avuto modo di conoscere Guido Fauro di Manigoldicartastorie e di apprezzare dal vivo le sue creazioni davvero uniche ed originali.

Abbiamo poi trovato il modo di approfondire la nostra conoscenza attraverso una chiacchierata telefonica, durante la quale ho cercato di scoprire qualcosa di più su Guido Fauro e sul suo lavoro.

Guido Fauro ha avuto la sua formazione nell’ambiente della moda, frequentando l’Università Storia dell’arte con ricerche su costume e moda; per alcune Università di Moda e Costume, come per Scuole di stilismo, da docente ha proposto corsi di costume e moda, procedendo con le sue prime sperimentazioni già nel 2006, quando ha lavorato dei guanti utilizzando carta: miniature che suggeriscono varietà di modelli e materiali.

Nel 2009 ha partecipato a ITALIA INVITA e in questa occasione gli è stato chiesto di presentare qualcosa che fungesse da collegamento tra il mondo delle ricamatrici e quello del Matrimonio. E’ in questa occasione che Guido Fauro ha creato i suoi primi bouquet da sposa non floreali, utilizzando la carta, tagliandola e lavorandola come se fosse tombolo o chiacchierino.

bouquet di carta

I bouquet di Guido Fauro non sono solo carta, ma anche nastri, intrecci, trasparenze, cuciture e puntinature.

Da queste sperimentazioni sui bouquet da sposa, Guido Fauro ha iniziato anche a sviluppare idee anche per bomboniere, per partecipazioni, bottoniere, pettinini e cerchietti per l’acconciatura della sposa o delle damigelle, ma anche libretti messa finanche i cake topper con la riproduzione esatta degli abiti degli sposi in ogni loro dettaglio.

bouquet di carta ricamata

Guido Fauro impiega dalle 30 alle 50 ore per un singolo bouquet, a testimonianza del grande lavoro di precisione che c’è dietro ogni sua singola creazione. Ogni bouquet è composto da circa 40 elementi, che possono essere fiori o nastri, intrecciati e cuciti gli uni con gli altri a formare un unico oggetto inimitabile.

Guido Fauro bouquet carta

Prima di iniziare il lavoro, Guido Fauro ha un incontro con la sposa per capirne i gusti, le esigenze, per decidere le sfumature, ma anche i diversi materiali che verranno impiegati. Guido Fauro si mette quindi a disposizione della sposa che ama l’originalità e l’unicità delle sue creazioni, studiando con lei il tema del matrimonio, decidendo le sfumature cromatiche che verranno poi riprese in ogni dettaglio.

La carta utilizzata da Guido Fauro è di diversi tipi, tra le quali anche carte riciclate e di recupero. La sposa può portare a Guido anche della carta che ha già, valutando poi insieme l’effettivo utilizzo della stessa.

bouquet non floreali

Guido Fauro ama le sperimentazioni e ultimamente sta studiando nuovi materiali, come le spighe, le perline, il metallo che lavorato può assumere forme di fiori, ma anche tappi di sughero e, perché no, anche plastica e pluriball.

Vale sicuramente la pena visitare il sito di Guido Fauro, Manigoldicantastorie e non esitate a contattare il gentilissimo Guido per informazioni aggiuntive.