Come scegliere un wedding planner: quando conviene davvero il fai da te?

Prima di dare qualche consiglio su come scegliere un wedding planner, molte spose vorranno sapere innanzitutto perché sceglierlo -e se davvero ne vale la pena- o se invece in alcuni casi non sia meglio optare per il fai-da-te.

Proviamo a fare qualche considerazione in merito e soprattutto a cercare di capire in modo chiaro i pro e contro determinanti per arrivare a prendere una decisione.

Se è vero che questa figura professionale ha avuto un gran successo negli States, in Italia è stata accolta di sicuro con l’entusiasmo e la curiosità che ci contraddistinguono ma come poi accade spesso, anche con un po’ di diffidenza quando si tratta di mettere alla prova le novità “sulla nostra pelle”.

Quale sposa non è rimasta incantata davanti agli ormai noti  film sul tema?
Quante hanno sognato la notte stessa di riprodurre per filo e per segno quelle sensazioni e le magiche emozioni  provate fino al the end?

Ma poi ecco che se ne parla con la mamma o con la nonna che “tanto noi abbiamo fatto tutto da sole ed è andata benissimo”; “il matrimonio è tuo e lo devi organizzare tu, che vuoi che ne sappia questo qui”?

E che dire del parente che sognava di suonare lui al nostro matrimonio, della zia che voleva ricamare lei i sacchetti della confettata, delle sorelle che hanno pensato già agli abiti delle damigelle e ad affidare il cuscino delle fedi ai loro bambini lungo la navata?
E come rinunciare ai consigli della suocera che ovviamente ha già visto delle bomboniere “che sono un amore” a un prezzo ottimo?

Bene, basterebbe già questo per prendere il telefono e chiamare subito un wedding planner. Ma ironia a parte, il motivo principale per cui affidarsi ad un professionista è che la consulenza del wedding planner non è una semplice somma di varie prenotazioni da fare e lista di cose da non dimenticare ma è uno storytelling di una storia d’amore che vuole rendere partecipi tutti della propria gioia nel giorno del matrimonio.

Ecco gli aspetti da considerare per scegliere un wedding planner

Certo bisogna pensare al budget. Ma tenete conto che oggi i compensi sono molto più abbordabili  e che un professionista può davvero aiutare ad ottimizzare i costi ed evitare spese superflue.

Verificate l’esperienza. Il bravo wedding planner sarà in grado di capire a fondo la coppia che ha di fronte, a interpretare i desideri di entrambi -e soprattutto quelli della sposa- e infine a farne emergere lo stile, con l’aggiunta di quel tocco in più che lo contraddistingue e delle novità che sarà in grado di apportare perché è aggiornato e conosce tutte le tendenze in tema di wedding.

La professionalità è il punto di partenza imprescindibile per un lavoro ben fatto. Come distinguere un professionista da un amatoriale? Assicuratevi che abbia un sito personale, con photo gallery proprie e non copiate da internet e una partita iva (la cui indicazione è obbligatoria sul sito web).

Se si tratta di un’agenzia di organizzazione di eventi il budget richiesto potrà essere più alto ma avrete la garanzia del lavoro di un team di professionisti che cureranno ogni aspetto. All’interno di un’agenzia infatti sarà più probabile trovare due distinte figure professionali, quella del wedding planner e quella del wedding designer: la prima si occupa più dell’aspetto organizzativo, la seconda più di quello creativo.

Date un’occhiata al portfolio. Al di là del planning di tutto ciò che c’è da fare, il matrimonio è un evento dalla forte componente visual: è importante quindi che vi piacciano non solo le foto in sé, intese come scatti e prospettive ma anche i colori, gli abbinamenti, gli allestimenti e le decorazioni scelte.

Fatto questo però andate oltre “le apparenze” e una volta scelto lo stile, indagate sugli aspetti più tecnici del vostro potenziale wedding planner: cosa comprende la consulenza? Quali sono i fornitori con i quali lavora? Vi assicura la firma di un contratto?

Infine l’empatia. Non c’è nulla di male nell’affidarsi a volte alle care “sensazioni a pelle”: vi sembra troppo sofisticato e non vi sentite a vostro agio? Preferite un team più alla mano. Vi ha detto che vi chiamerà una volta alla settimana per aggiornarvi e invece voi trepidate ad ogni squillo del cellulare?

Parlatene apertamente e scegliete la persona con la quale vi sentite davvero in sintonia: le vostre esigenze vengono prima di ogni altra cosa.
Ma attenzione a non farvi prendere dal panico e dal nervosismo e assicuratevi che il vostro wedding planner abbia self control e calma da vendere. Di certo la vostra agitazione è già sufficiente per tutti!

Scegliere un wedding planner: quando conviene davvero il fai da te?

Il matrimonio resta di certo l’evento più grande ed impegnativo da organizzare per una coppia. Soprattutto se si lavora e  si vive già da soli, doversi occupare di casa, professione e impegni quotidiani per poi ritrovarsi dopo cena ad abbozzare la lista degli invitati o il menù, non di certo rappresenta una garanzia per la buona riuscita dell’evento.

Senza contare che il carico emotivo è davvero troppo elevato e la tentazione di abbondare o strafare potrebbe portare a far saltare il budget nel vero senso della parola. Scegliere un wedding planner a cui affidare il proprio matrimonio garantisce non solo che ogni voce di spesa venga rispettata  ma anche che tutto risulti armonico e legato da un unico fil rouge.

E soprattutto che non si commettano errori impensabili per un professionista con anni d’esperienza ma comuni per una giovane sposa emozionata.

Probabilmente l’unico fattore  davvero determinante per poter scegliere di organizzare un matrimonio senza l’aiuto di un wedding planner è rappresentato dal numero degli invitati: se si tratta infatti di una cerimonia tra pochi intimi o di seconde nozze in totale riservatezza, allora sarà più semplice organizzare una cerimonia romantica e indimenticabile anche con il fai-da-te.