Le tempistiche di un matrimonio

I tempi di un matrimonioOggi parliamo di tempi di un matrimonio.

Parliamo di quei matrimoni che somigliano più ad un sequestro di persona che ad una festa. Quei matrimoni che sai quando iniziano e non sai quando finiscono. Quei matrimoni in cui nessuno ha pensato alla gestione delle tempistiche e quindi si finisce per avere una enormità di tempi morti che sfiancano e disturbano anche l’invitato più paziente.

Ora, lo so che gli sposi passano ad organizzare questo giorno per mesi e mesi e che quindi vorrebbero che il loro grande giorno durasse in eterno,

ma proviamo ad immedesimarci un attimo negli invitati, perché se vogliamo che il nostro Matrimonio venga ricordato positivamente, dobbiamo fare in modo che i nostri invitati siano a proprio agio, che si divertano e non si stressino inutilmente.

Se proprio non riuscite a pensare che qualcosa possa andare storto nel vostro Matrimonio, cercate di ricordare come vi siete sentiti quando, invitati al matrimonio di qualcun altro, avete passato ore ad aspettare che gli sposi uscissero dalla Chiesa, ore ad aspettare che si desse il via al buffet, ore ad aspettare il terzo secondo di carne, ore ad aspettare di poter fare una foto con gli sposi, ore ad aspettare il taglio della torta, ore ad aspettare di poter finalmente tornare a casa e levarvi quelle scarpe scomode o quella cravatta asfissiante.

Volete davvero che i vostri ospiti passino una giornata d’inferno?

Immagino di no.

Quindi vediamo come poter rendere tutta l’organizzazione fluida e stress free.

La sposa si fa attendere

La prima attesa della giornata è quella della sposa. Ok, la tradizione vuole che la sposa si faccia attendere, ma, senza scomodare il galateo, cerchiamo di contenere questo ritardo, facendo in modo che sia solo simbolico e comunque poco percepibile. Ok a qualche minuto, assolutamente no ad attese che ne superano 10, di minuti.

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L’uscita della chiesa

Il secondo tempo morto che si è costretti a vivere, è subito dopo la cerimonia. Finita la cerimonia tutti gli invitati escono e si preparano al lancio del riso, si posizionano all’esterno della Chiesa e attendono.

Attendono su tacchi scomodi.

Attendono sotto il sole cocente, soprattutto se ci si sposa alle 11.30 di una giornata d’estate.

Attendono che gli sposi si facciano le foto in Chiesa.

Attendono affamati e annoiati.

Non importa quanto è grande la Chiesa, gli sposi, guidati da super efficienti fotografi, devono farsi immortalare sull’altare maggiore, in ogni altare minore, mentre firmano il registro, loro e tutti i 20 testimoni scelti. Foto con il prete. Foto con i genitori. Foto romantiche. Foto spontanee. Foto in pose balorde. Un intero servizio fotografico dentro la Chiesa. 400 scatti solo per il dopo cerimonia. Una esagerazione.

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Capiamo tutti che volete un ricordo di quel giorno, ma cercate di non esagerare. Datevi un tempo massimo per le foto in chiesa, 10 minuti da concordare con il fotografo. Vi assicuro che quando vi troverete a rivedere le foto del Matrimonio, quelle scattate in Chiesa le scorrerete velocemente, perché vi sembreranno tutte uguali.

Il rischio è che, usciti dalla chiesa dopo un’ora, troverete i vostri ospiti spazientiti, affamati, liquefatti, maleodoranti e con in mano un pugno di riso lessato. E quel riso lo lanceranno a voi!

Dalla chiesa al ristorante

Se c’è una cosa davvero da maleducati, è far aspettare gli ospiti per 2 ore al ristorante perché gli sposi sono persi a fare foto nei più bei borghi d’Italia.

Facciamo due conti.

Vi siete sposati alle 11.30. Calcolando qualche minuto di ritardo della sposa, una cerimonia un po’ più lunga, si esce dalla Chiesa alle 12.45. Si attendono gli sposi per 45/60 minuti e alle 13.45 si procede col lancio del riso.

Calcoliamo anche che gli sposi hanno scelto un ristorante che si trova in un’altra Provincia, a 30/40 minuti di macchina dalla chiesa. Diciamo che la strada sia semplice e che nessun ospite si perda nelle viuzze di campagna, dove scarseggiano le indicazioni del Ristorante. Alle 14.30 i vostri ospiti sono tutti arrivati al Ristorante. E hanno fame.

Non potete, voi sposi, arrivare dopo 2 ore, perché significherebbe far mangiare i vostri amici e parenti alle 16.30.

La cosa più corretta da fare, a parte scegliere un ristorante che non disti più di 15 minuti dalla Chiesa (o viceversa), magari fornendo ai vostri ospiti una semplice e chiara mappa per raggiungere la location in breve tempo e comodamente, è quella di arrivare subito, aprire il pranzo con un brindisi e poi procedere con comodità con il vostro servizio fotografico mentre gli ospiti mangiano e bevono.

Si sa che in quel giorno agli sposi va via l’appetito, sazi d’amore come sono. Ma vi assicuro che i vostri ospiti apprezzeranno invece di iniziare a mangiare non dico all’orario di casa, ma almeno non più tardi delle 14 o 14.30.

Il servizio fotografico

Ammettiamo che, fin qui, abbiate seguito i miei ragionamenti, abbiate aperto il pranzo e fatto accomodare i vostri ospiti, per poi recarvi in qualche location suggestiva per il servizio fotografico.

Anche qui, cercate di non esagerare. Stare via per tre ore è poco carino nei confronti di chi è venuto per festeggiare la vostra unione. Brindare ad un tavolo vuoto, dove i piatti delle portate si accumulano e raffreddano tristemente, non è né divertente, né indimenticabile.

servizio fotografico matrimoniale

Sarebbe quindi preferibile limitare il servizio fotografico in esterna ad una oretta al massimo, presenziare a qualche portata e finire di fare le foto magari nel parco della Villa che avete scelto, visto che la maggior parte delle location per matrimoni hanno sempre un parco, piccolo o grande che sia, dove di certo il vostro fotografo potrà immortalarvi in tutto il vostro splendore.

Le foto di gruppo

Immancabili, come le bomboniere, saranno le foto di gruppo. Qui ci sono diverse filosofie di pensiero.

C’è chi non vuole foto coi parenti e, di conseguenza, si limiterà a fare scatti solo degli sposi, al massimo includendo i genitori e i testimoni. In questo caso non avrete tempi da gestire, se non quelli relativi al vostro servizio personale.

C’è chi preferisce una unica foto di gruppo, magari sulla scalinata della Chiesa, a tante foto di piccoli gruppi. In questo caso i tempi sono ridotti al minimo. Basta solo organizzare il gruppo all’uscita dalla Chiesa e il gioco è fatto.

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C’è poi chi preferisce il giro tra i tavoli, con le foto delle singole tavolate. In questo caso bisogna che vi organizziate bene con i tempi. Chiaramente tutto dipende dal numero di Tavoli che avete e, di conseguenza, dal numero di invitati. Se avete organizzato un matrimonio intimo con 5, al massimo 6 tavoli, potete fare il giro per le foto tra una portata e l’altra. Se invece avete oltre 20 tavolate da fotografare, bisogna che siate ben organizzati a rapidi. Considerate che più tempo passa, più i vostro ospiti tenderanno a mettersi comodi, allentando le cravatte, e a perdere in splendore, con mascara sbavati e rossetti mangiati. Se volete un ricordo splendido dei vostri ospiti, evitate di far trascorrere troppo tempo prima di fotografarli, altrimenti rischiate l’effetto Halloween in ogni foto.

Infine c’è chi fa mettere gli ospiti in fila, magari in giardino, per fare classiche foto di gruppo per famiglie. Anche in questo caso, se avete molti invitati, potrebbe essere una operazione lunga e sfibrante, sia per gli invitati, che avranno l’impressione di essere in fila alle Poste, sia per gli sposi, che si lusseranno le mandibole per lo sforzo di mantenere sorrisi tirati e finti.

Un ultimo consiglio: perchè non far fare delle foto spontanee dal fotografo ai vostri ospiti? Potrebbe essere una idea per non mettere in fila tutti, come soldatini, ma anche per avere dei ricordi più spontanei e divertenti del vostro Matrimonio.

I tempi delle portate

Cosa c’è di peggio che ritrovarsi a tavola da 4 ore ed essere ancora al primo? Solo una attesa di 90 minuti tra le varie portate!

Un matrimonio ben riuscito è quello in cui i tempi sono ben studiati. Parlate col Ristoratore e concordate con lui una certa rapidità tra le varie portate. Chiaramente ci saranno delle necessarie lungaggini in caso di tanti invitati, ma un ristorante attrezzato con una sala per 600 persone avrà anche una cucina che sta al passo con i servizi e camerieri numerosi e scattanti.

Potete, certo, sfruttare i tempi tra le varie portate per le foto o per ballare, ma se questo significa far durare un pranzo 8 ore, forse vale la pena riconsiderare il tutto.

Considerate che tra i vostri ospiti ci saranno famiglie con bambini, e i bambini diventano molesti quando si tratta di star fermi ad aspettare di mangiare, o parenti anziani, che soffrono in silenzio un supplizio che avrebbero volentieri evitato.

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Se non volete rinunciare ad una festa danzante, potreste abbreviare i tempi del pranzo e riservare il dopo-torta ai balli. In questo modo chi è stanco, chi è anziano o chi ha bambini piccoli, potrà salutarvi senza essersi perso il momento del taglio della torta, mentre gli amici e i parenti più festaioli potranno trattenersi e fare con voi le ore piccole, in allegria e con vero piacere. Potreste poi pensare ad una spaghettata di mezzanotte, per premiare gli amici che si saranno trattenuti così a lungo con voi.

Matrimonio nel pomeriggio

Questi consigli sono ovviamente validi anche in caso di matrimonio di pomeriggio, con annessa cena. L’unica differenza è che in questo caso non potete costringere i vostri ospiti a vedere l’alba attendendo ancora il taglio della torta. Vale quindi sempre il consiglio di rendere la cena snella e rapida, in modo che poi chi vuole può andar via senza rovinarvi la festa.

Non si fa!

Ho spesso raccolto testimonianze di persone invitate ad un matrimonio in tarda mattinata, poi rimandate a casa e pregate di presentarsi al Ristorante per ora di cena. Non voglio neanche dilungarmi troppo sul fatto che questo NON SI FA.

Pensate che le vostre invitate saranno andate dalla parrucchiera, che tutti saranno vestiti di tutto punto per essere belli per il vostro Matrimonio. Rimandare tutti a casa per farli tornare a cena è scortese e, per quanto mi riguarda, merita uno scortese boicottaggio della vostra cerimonia. Insomma, se venissi invitata ad un matrimonio così, mi presenterei solo per la cena.

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Ultima e doverosa nota: se volete evitare tempi morti, gente che non sa da che parte andare, mancanza di coordinazione al momento delle foto di gruppo, se volete che tutto sia perfetto come un orologio svizzero, forse conviene affidarvi ad un Wedding Planner, non fosse altro che per il vostro grande giorno. Tantissimi sono i wedding planner che offrono un servizio limitatamente alla coordinazione del giorno del Matrimonio, non costa una esagerazione e potrebbe mettervi al riparo da critiche e brutte figure.

Spero di esservi stata d’aiuto, esponendo chiaramente quali sono i rischi cui potreste andare incontro nel vostro Grande Giorno.

Foto di: Mauro Cantoro Photography