A scuola di sobrietà….dai VIP

A scuola di sobrietà....dai VIPOggi mi sento polemica. E’ quindi la giornata ideale per scrivere un post che mi frulla in testa da un po’ di tempo. Per la precisione da quando ho visto le foto ufficiali delle nozze di Kate Moss.

Fino ad ora il 2011 è stato un anno di Matrimoni Celebri.

Ci siamo inebriati di fronte alla favola che diventava realtà, quando Kate Middleton è riuscita a farsi mettere l’anello al dito in mondovisione dal futuro Re d’Inghilterra.

Abbiamo guardato con scetticismo alle lacrime composte di Charlene Wittstock, la principessa triste che ha il compito di sfornare in fretta un erede finalmente legittimo.

E, personalmente, sono rimasta molto stupita dalle nozze romantiche ed easy della regina degli eccessi e della trasgressione Kate Moss, vestita come una ninfa dei boschi e circondata da fatine leggiadre e adorabili.

Tre matrimoni vip, ricchi e chiacchierati, ma pochi, pochissimi eccessi.

Insomma, se una coppia di sposi in bolletta e a caccia di sponsor riesce ad invitare 200 persone, come possiamo stupirci che nell’Abbazia di Westminster ci fossero 1900 ospiti? Che poi solo 350 hanno avuto il privilegio di essere invitati alla esclusivissima cena seduta, quando in Italia ci sono pranzi di Nozze che contano 400 invitati e io stessa ho visitato location per matrimoni con capienza fino a 600 persone.

Voglio però tornare alle Nozze di Kate Moss.

Il grandissimo architetto tedesco Mies Van Der Rohe coniò una frase che, nella sua brevità, racchiude un pensiero fortissimo: “Il meno è il più”, less is more.

Nelle Nozze all’Italiana sembra invece imperare un altro credo, e cioè che “l’abbondanza è tutto”.

Su Facebook durante questa stagione di Matrimoni sono state pubblicate migliaia di foto frutto del lavoro di tantissimi fornitori che si sono impegnati per trasformare in realtà i sogni di tante giovani coppie in procinto di sposarsi. Ed è un tripudio di eccessi.

Sembra che la sempre più ampia scelta di soluzioni mandi nel panico le coppie, che nel timore di fare la scelta sbagliata, semplicemente scelgono TUTTO.

Non c’è più solo il lancio del riso. C’è il lancio del riso insieme ai petali colorati, le colombe liberate insieme ai palloncini, un tripudio di bolle di sapone e per finire le lanterne volanti sotto i fuochi d’artificio.

E non ci sono più i classici 5 confetti bianchi racchiusi in un ciuffetto di bianco tulle, ma un intero tavolo, chiamato “confettata” dove è possibile scegliere tra tantissimi gusti diversi di confetti, che smettono di essere confetti per trasformarsi in squisiti cioccolatini ricoperti di zucchero.

Mi sono presa la libertà di accostare le foto ufficiali delle nozze di Kate Moss (K) con alcune foto pubblicate su Facebook (F), delle quali, per correttezza, non rivelerò le fonti, per non permettere a nessuno di puntare il dito contro qualcuno, giacchè di queste foto è possibile trovarne a migliaia su quasi tutti i profili di fornitori che postano le foto delle Nozze appena realizzate.

Immagino che Kate Moss non abbia badato a spese, che abbia ingaggiato anche più di un wedding planner (wedding planner, wedding designer, wedding coordinator, ecc).

Il risultato è un Matrimonio Etereo, dove tutto è perfetto e perfettamente curato, dove nulla stride o urla la sua importanza.

Kate Moss si è sposata in una piccola Chiesetta addobbata con fiori delicati,

nozze kate moss

aveva 300 invitati che sono stati sistemati sotto una bella tenda,

matrimoni vip

dove sono state apparecchiate lunghe tavolate rettangolari, adornate con semplici candele crema, piccole composizioni floreali e un semplice numeroscritto a mano. Il tutto circondato da sedie Thonet “nude”.

I tovaglioli erano piegati con semplicità e sopra ciascuno era poggiato un cartoncino recante solo il nome dell’ospite, scritto probabilmente dal miglior calligrafo in circolazione, ma di una essenzialità ed eleganza da mozzare il fiato.

location per matrimoni

Anche la torta, per quanto importante, sembra più semplice di tante torte di “comuni mortali” italiani.

torta nuziale sobria

Questa non è una critica, giacchè ciascuno è libero di sognare quel che desidera per le proprie Nozze. Questa è solo una osservazione personale e, spero, uno spunto di riflessione.

Per citare di nuovo Mies Van Der RoheDio è nei dettagli”, God is in the details.

E nei dettagli delle Nozze di Kate Moss c’è davvero una qualche forma di Divinità.

 

Foto delle Nozze di Kate Moss da: Fashionista

Foto delle Nozze “all’italiana” da Facebook 

 

Nozzefurbe.com