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Come organizzare i posti a sedere senza stress

Una delle fasi più temibili nell’organizzazione di un matrimonio è l’assegnazione dei posti a sedere degli ospiti ai diversi tavoli.

Come formare i diversi gruppi? Come combinare gli ospiti in modo che tutti si sentano a proprio agio? Come assegnare i posti a sedere senza offendere nessuno?

Proviamo a darvi qualche piccolo ma efficace consiglio, ignorando il galateo, perchè crediamo che non possa esistere una legge inappellabile in materia e che ognuno debba seguire le proprie preferenze (con un po’ di buonsenso).

posti liberi o posti assegnati?

Per quanto sarebbe bello non assegnare i posti, lasciando a tutti la libertà di accomodarsi dove preferiscono, a livello pratico a nessuna sposa farebbe piacere avere ospiti scontenti perché non sono riusciti a trovare posto in un determinato tavolo e, magari, neanche nel tavolo accanto. Molto snervante è anche l’immagine della corsa al tavolo, che potrebbe venire a crearsi nel momento in cui si verrà a sapere che non avete previsto un tableau dei posti a sedere. Gente che corre, altra che urla “Prendimi 4 posti!” e altri che lanciano borse, coprispalle, macchine fotografiche, persino i figli pur di occupare preziosi posti ad un tavolo!

Direi che, a meno che il vostro non sia un matrimonio molto intimo, in cui gli ospiti si conoscono tutti, la soluzione migliore è sempre quella di organizzare le sistemazioni a sedere a monte.

Appurato che avete bisogno di smistare i vostri invitati e assegnarli ai diversi tavoli, vediamo di procedere con ordine.

Il tavolo degli sposi

La prima cosa da decidere è come organizzare il tavolo degli sposi. Dovete sempre tenere presente che questo è il tavolo più importante, deve essere posizionato in un punto centrale, possibilmente ben visibile da tutti e di fronte all’area in cui si svolgeranno i balli. Potete scegliere di essere seduti insieme alla famiglia, oppure ad un tavolo da soli. Nel primo caso, al tavolo degli sposi potranno essere seduti i genitori e i testimoni. Se avete tanti fratelli e sorelle e troppi testimoni, rischiate di avere una tavolata troppo grande oppure di non riuscire a far stare tutti allo stesso tavolo. In questo caso, meglio optare per un tavolo da due, in modo da non fare scontento nessuno.

I genitori degli sposi

Il secondo tavolo più importante, nel caso optiate per un tavolo degli sposi da due, sarà quello dove dovranno sedere i genitori degli sposi. Anche qui, se avete famiglie troppo numerose o genitori divorziati e poi risposati, conviene prendere in considerazione l’idea di fare due tavoli distinti. Ma in linea di massima potete mettere i genitori tutti ad un tavolo, insieme a fratelli e sorelle. Se questi sono sposati e hanno anche figli, potreste pensare di metterli in un altro tavolo, insieme ai cognati.

I nonni dovrebbero sedere al tavolo con i genitori degli sposi. Questo tavolo deve sempre stare il più vicino possibile al tavolo degli sposi. In caso di due tavoli, uno per la famiglia dello sposo e uno per la famiglia della sposa (o uno per genitori e nonni e l’altro per fratelli e sorelle), meglio metterli alla destra e alla sinistra rispetto al tavolo degli sposi.

Gli altri invitati

Passiamo alla parte più difficile, relativa a tutto il resto degli invitati.

E’ importante sapere quanto saranno grandi i tavoli del ristorante che avete scelto, in modo da dividere gli invitati in gruppi da sei, otto o dieci persone ciascuno.

Cercate sempre di raggruppare le persone che hanno qualcosa in comune tra loro. Cugini con cugini, zii con zii, vicini di casa con vicini di casa, colleghi con colleghi, amici con amici e così via. Se avete amici in coppia e altri single, cercate di tenerne conto. Non c’è niente di peggio di avere una persona single in un tavolo di sole coppie e viceversa.

Se avete uno o più tavoli dove siederanno gli ospiti più anziani, cercate di tenerli un po’ in disparte e soprattutto lontano dagli altoparlanti. Metteteli vicino ad una fonte di calore in caso di matrimonio invernale, ma lontani dall’aria condizionata in estate.

Se al matrimonio ci saranno molti bambini in grado di mangiare da soli, potete sistemarli in un tavolo a loro dedicato. Posizionate questo tavolo lontano dalla pista da ballo, ma sempre vicino ai tavoli dove siederanno i genitori. Una idea carina è organizzare delle piccole bustine contenenti giochi, colori e qualsiasi cosa possa intrattenere i vostri piccoli ospiti nell’attesa tra una portata e l’altra. Se invece i bambini hanno una età inferiore ai 3 anni, è meglio metterli al tavolo con i genitori. Non mettete famiglie con figli piccoli nello stesso tavolo di single o coppie senza figli, perché i piccoli possono risultare molesti agli occhi di chi non è abituato ad averli per casa.

Invitati problematici

Se la vostra è una grande famiglia, è facile che ci siano degli attriti tra qualche membro. Una zia che non parla da anni con una cognata, una cugina che non vuole vedere un ex che è rimasto vostro amico, ecc. Tenere conto di questi attriti vi garantirà una giornata in cui tutti si sentiranno a proprio agio, senza imbarazzi e tensioni inutili. Chiedete ai vostri genitori se ci sono eventuali problemi tra qualcuno degli ospiti, magari loro sanno cose che voi ignorate.

Qualche consiglio extra

Oltre a chiedere al ristorante la dimensione dei tavoli, è bene informarsi anche sulla naturale disposizione degli stessi. Avere una piantina del salone e uno schizzo della disposizione dei tavoli vi aiuterà a visualizzare meglio la dislocazione dei vostri invitati e ad organizzarvi meglio.

Chiedete di sistemare un tavolo extra, nel caso di ospiti dell’ultimo minuto e non dimenticate di far allestire un tavolo per i fotografi, anche loro dovranno mangiare tra una foto e l’altra.

Come organizzare i posti

Per avere tutto sotto controllo, quando avrete le idee abbastanza chiare sugli ospiti che verranno certamente alle nozze, e prima di realizzare il tableau definitivo e scegliere come chiamare i singoli tavoli, conviene che iniziate a dividere gli ospiti per gruppi.

Un buon metodo è quello di realizzare su carta uno schema dei tavoli con post-it di colori differenti, a seconda che gli ospiti siano parenti della sposa, dello sposo, amici o colleghi. Potete distinguere anche i single dalle coppie e dai bambini, ma questa è una vostra scelta. In questo modo potrete spostare facilmente gli invitati, mano a mano che dividete tutti per tavoli.

Tableau o escort cards?

Una volta definito come sistemare i singoli ospiti, dovrete pensare un modo per comunicare agli stessi dove dovranno sedersi.

In Italia il tableau de mariage va ancora per la maggiore. Si tratta di un cartellone in cui vengono riportati i nomi degli invitati sotto il tavolo di pertinenza. La decorazione del tableau è assolutamente a discrezione degli sposi, in funzione non solo dei gusti, ma anche dello stile che sceglierete per le nozze.

All’estero invece preferiscono le escort cards, cartellini che riportano in evidenza il nome del singolo invitato, spesso in ordine alfabetico per facilitare la ricerca. Ciascuno cercherà il proprio cartellino e, una volta preso, leggerà al suo interno il nome o il numero del tavolo al quale si è stati associati. Tenete presente che in questo modo nessuno saprà in anticipo chi sarà seduto allo stesso tavolo e spesso agli invitati piace saperlo prima di arrivare al proprio tavolo.

Segnaposto, si o no?

L’ultima cosa che dovete decidere è se volete lasciare agli ospiti la libertà di scegliere il posto a sedere, fermo restando il tavolo assegnato, o se volete essere voi ad assegnare a ciascuno un esatto posto a sedere. Nel secondo caso, dovrete provvedere anche a realizzare dei segnaposto che indichino a tutti gli ospiti la sedia cui sono stati assegnati. Personalmente preferisco che siano gli ospiti a scegliere vicino a chi sedersi, per non creare imbarazzi o, persone che si scambiano i posti o, peggio, giochi di prestigio che fanno sparire e ricomparire i segnaposto come per magia in altre posizioni.


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One comment

  1. Grazie mille per le spiegazioni dettagliate, molto interessanti! Remo Cattaneo

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