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Bomboniere per matrimonio 2016: ecco le novità

Come ogni anno, il mese di Gennaio è il più atteso dalle future spose ansiose di conoscere le novità del settore non solo per quanto riguarda la scelta dell’abito nuziale ma anche, la scelta, non meno importante, della bomboniera.

Ogni anno c’è sempre una novità diversa che alle volte si può ravvisare nella tendenza di un colore predominante o anche di un oggetto particolare che mai avremmo pensato potesse fungere da bomboniera.

Al di là delle tendenze del momento ciò che è certo è che l’idea della bomboniera tradizionale, così come la conosciamo, ovvero di un oggetto classico, il più delle volte un soprammobile, sta tramontando per lasciare il posto a quella di una bomboniera sempre più utile e personalizzabile che venga apprezzata dagli invitati.

Anche per il 2016, navigando su internet, gli sposi di oggi possono spaziare tra un’ampia scelta di bomboniere che rispetto al passato hanno il pregio di essere più utili, più economiche e personalizzabili.

Ma vediamo insieme quali sono queste bomboniere:

Bomboniere alimentari: in genere prodotti locali, come confetture di marmellate, barattoli di miele, bottiglie di vino o di liquore e molti altri prodotti, elegantemente confezionati e in grado di soddisfare i palati degli invitati più esigenti.

Bomboniere ecologiche: per chi invece voglia realizzare un matrimonio sostenibile non c’è scelta migliore di una bomboniera ecofriendly.
In questo caso gli sposi potranno scegliere di regalare ai propri invitati delle graziose piantine grasse adagiate in dei portavasi colorati o delle bustine di sementi con le quali gli invitati potranno rallegrare il proprio giardino o semplicemente il balcone di casa, o anche, delle bomboniere realizzate con materiali riciclabili.

Bomboniere solidali: gli sposi che invece vogliono condividere un momento speciale come quello del proprio matrimonio non solo con parenti e amici, ma anche con persone più sfortunate di loro, potranno scegliere di acquistare delle bomboniere solidali con le quali finanziare organizzazioni internazionali che operano in soccorso dei più sfortunati o la ricerca nel campo di una specifica malattia. In questo caso, di solito, gli invitati ricevono in dono un semplice sacchetto portaconfetti con un bigliettino di ringraziamento con il quale agli sposi si esprime riconoscenza per la scelta fatta oppure un oggetto simbolico che ricordi l’associazione alla quale si è scelto di aderire.

Bomboniere fai da te: chi desidera realizzare da sè la bomboniera del proprio matrimonio potrà trovare in internet la propria fonte di ispirazione. Infatti, navigando sul web, esistono molti tutorial che forniscono ai futuri sposi tutte le indicazioni necessarie per realizzare da sè la propria bomboniera.

Se la sposa ha dimestichezza con l’uncinetto basteranno ago, cotone, uncinetto e nastrini colorati per realizzare un delizioso sacchetto da riempire con confetti o con fiori secchi profumati da utilizzare come profuma biancheria.

Un’altra idea originale potrebbe essere quella di riempire delle bottiglie di vetro con delle conchiglie di mare da chiudere con dei tappi di sughero su cui incollare una stella marina così da realizzare una simpatica bomboniera ideale per gli sposi che scelgono di sposarsi in località marine.

Un’altra proposta, infine, potrebbe essere quella di confezionare delle saponette a forma di cuore, tutte di colore diverso, accompagnate anche da una piccola fragranza profumata per la casa.

Bomboniere personalizzate: per gli sposi con richieste particolari e che desiderano delle bomboniere originali per il loro matrimonio molti e-commerce che vendono su internet offrono la possibilità di personalizzare la bomboniera in base ai propri gusti ed alle proprie esigenze; c’è chi desidera che la bomboniera sia la riproduzione in miniatura di un oggetto a cui era particolarmente affezionato o che abbia un colore particolare e che sia abbinata a confetti dal gusto altrettanto unico, o ancora, un oggetto specifico nel caso di un matrimonio a tema.

Tra gli e-commerce online che realizzano bomboniere personalizzabili non possiamo fare a meno di menzionare ebomboniere.it, azienda specializzata nella produzione di bomboniere artigianali che, proprio grazie alla maestria dei suoi artigiani, è in grado di realizzare bomboniere uniche ed originali, interessanti a tal proposito sono anche le bomboniere per matrimonio on line con le novità del momento.

Insomma anche per il 2016 le spose che vogliono scegliere una bomboniera originale per il proprio matrimonio hanno solo l’imbarazzo della scelta.

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Come scegliere un wedding planner: quando conviene davvero il fai da te?

Prima di dare qualche consiglio su come scegliere un wedding planner, molte spose vorranno sapere innanzitutto perché sceglierlo -e se davvero ne vale la pena- o se invece in alcuni casi non sia meglio optare per il fai-da-te.

Proviamo a fare qualche considerazione in merito e soprattutto a cercare di capire in modo chiaro i pro e contro determinanti per arrivare a prendere una decisione.

Se è vero che questa figura professionale ha avuto un gran successo negli States, in Italia è stata accolta di sicuro con l’entusiasmo e la curiosità che ci contraddistinguono ma come poi accade spesso, anche con un po’ di diffidenza quando si tratta di mettere alla prova le novità “sulla nostra pelle”.

Quale sposa non è rimasta incantata davanti agli ormai noti  film sul tema?
Quante hanno sognato la notte stessa di riprodurre per filo e per segno quelle sensazioni e le magiche emozioni  provate fino al the end?

Ma poi ecco che se ne parla con la mamma o con la nonna che “tanto noi abbiamo fatto tutto da sole ed è andata benissimo”; “il matrimonio è tuo e lo devi organizzare tu, che vuoi che ne sappia questo qui”?

E che dire del parente che sognava di suonare lui al nostro matrimonio, della zia che voleva ricamare lei i sacchetti della confettata, delle sorelle che hanno pensato già agli abiti delle damigelle e ad affidare il cuscino delle fedi ai loro bambini lungo la navata?
E come rinunciare ai consigli della suocera che ovviamente ha già visto delle bomboniere “che sono un amore” a un prezzo ottimo?

Bene, basterebbe già questo per prendere il telefono e chiamare subito un wedding planner. Ma ironia a parte, il motivo principale per cui affidarsi ad un professionista è che la consulenza del wedding planner non è una semplice somma di varie prenotazioni da fare e lista di cose da non dimenticare ma è uno storytelling di una storia d’amore che vuole rendere partecipi tutti della propria gioia nel giorno del matrimonio.

Ecco gli aspetti da considerare per scegliere un wedding planner

Certo bisogna pensare al budget. Ma tenete conto che oggi i compensi sono molto più abbordabili  e che un professionista può davvero aiutare ad ottimizzare i costi ed evitare spese superflue.

Verificate l’esperienza. Il bravo wedding planner sarà in grado di capire a fondo la coppia che ha di fronte, a interpretare i desideri di entrambi -e soprattutto quelli della sposa- e infine a farne emergere lo stile, con l’aggiunta di quel tocco in più che lo contraddistingue e delle novità che sarà in grado di apportare perché è aggiornato e conosce tutte le tendenze in tema di wedding.

La professionalità è il punto di partenza imprescindibile per un lavoro ben fatto. Come distinguere un professionista da un amatoriale? Assicuratevi che abbia un sito personale, con photo gallery proprie e non copiate da internet e una partita iva (la cui indicazione è obbligatoria sul sito web).

Se si tratta di un’agenzia di organizzazione di eventi il budget richiesto potrà essere più alto ma avrete la garanzia del lavoro di un team di professionisti che cureranno ogni aspetto. All’interno di un’agenzia infatti sarà più probabile trovare due distinte figure professionali, quella del wedding planner e quella del wedding designer: la prima si occupa più dell’aspetto organizzativo, la seconda più di quello creativo.

Date un’occhiata al portfolio. Al di là del planning di tutto ciò che c’è da fare, il matrimonio è un evento dalla forte componente visual: è importante quindi che vi piacciano non solo le foto in sé, intese come scatti e prospettive ma anche i colori, gli abbinamenti, gli allestimenti e le decorazioni scelte.

Fatto questo però andate oltre “le apparenze” e una volta scelto lo stile, indagate sugli aspetti più tecnici del vostro potenziale wedding planner: cosa comprende la consulenza? Quali sono i fornitori con i quali lavora? Vi assicura la firma di un contratto?

Infine l’empatia. Non c’è nulla di male nell’affidarsi a volte alle care “sensazioni a pelle”: vi sembra troppo sofisticato e non vi sentite a vostro agio? Preferite un team più alla mano. Vi ha detto che vi chiamerà una volta alla settimana per aggiornarvi e invece voi trepidate ad ogni squillo del cellulare?

Parlatene apertamente e scegliete la persona con la quale vi sentite davvero in sintonia: le vostre esigenze vengono prima di ogni altra cosa.
Ma attenzione a non farvi prendere dal panico e dal nervosismo e assicuratevi che il vostro wedding planner abbia self control e calma da vendere. Di certo la vostra agitazione è già sufficiente per tutti!

Scegliere un wedding planner: quando conviene davvero il fai da te?

Il matrimonio resta di certo l’evento più grande ed impegnativo da organizzare per una coppia. Soprattutto se si lavora e  si vive già da soli, doversi occupare di casa, professione e impegni quotidiani per poi ritrovarsi dopo cena ad abbozzare la lista degli invitati o il menù, non di certo rappresenta una garanzia per la buona riuscita dell’evento.

Senza contare che il carico emotivo è davvero troppo elevato e la tentazione di abbondare o strafare potrebbe portare a far saltare il budget nel vero senso della parola. Scegliere un wedding planner a cui affidare il proprio matrimonio garantisce non solo che ogni voce di spesa venga rispettata  ma anche che tutto risulti armonico e legato da un unico fil rouge.

E soprattutto che non si commettano errori impensabili per un professionista con anni d’esperienza ma comuni per una giovane sposa emozionata.

Probabilmente l’unico fattore  davvero determinante per poter scegliere di organizzare un matrimonio senza l’aiuto di un wedding planner è rappresentato dal numero degli invitati: se si tratta infatti di una cerimonia tra pochi intimi o di seconde nozze in totale riservatezza, allora sarà più semplice organizzare una cerimonia romantica e indimenticabile anche con il fai-da-te.

 

proposta di matrimonio

Anelli di fidanzamento originali per la proposta perfetta

Avete deciso di fare il grande passo?
Non vi resta che capire come chiedere la mano della vostra futura moglie e come orientarvi tra gli anelli di fidanzamento!

Fare il grande passo non è affatto semplice: mille paure e preoccupazioni solitamente colpiscono tutti gli uomini che non vogliono deludere le aspettative delle proprie amate. Come va fatta la proposta? Dove va chiesta la mano? E come si sceglie, tra i tanti anelli di fidanzamento, quello giusto? Ecco qualche piccolo consiglio che vi rasserenerà, aiutandovi ad orientarvi meglio in un contesto che forse e soprattutto per gli uomini è poco noto.

Come fare la giusta proposta di matrimonio

Una volta che avete preso la fatidica decisione non vi resta che pensare bene a come comunicarla all’amata interessata. Ci sono moltissimi modi, più o meno alternativi, che potete vagliare ma si consiglia, sempre e comunque per non sbagliare, di tenere in considerazione la personalità di colei a cui chiederete la mano.

Se la vostra amata non bada troppo alle tradizioni, potreste pensare di chiederla in moglie durante un weekend romantico in montagna o al mare. Un’idea molto comune, ma assolutamente non banale, è quella della cena a lume di candela. In questo caso le opzioni sono due: potete essere più plateali, se la vostra donna non è timida, o più riservati se invece lo è.

Se optate per la seconda opzione non c’è bisogno di scegliere un ristorante lussuoso, ma va benissimo l’intimità di casa vostra, una tavola elegantemente apparecchiata e un vino di qualità!

Come scegliere l’anello di fidanzamento perfetto

Orientarsi nel mare magnum degli anelli di fidanzamento oggi in commercio è davvero complicato. Non si sa da dove partire e, molte statistiche paradossalmente dimostrano che in ordine di importanza la scelta dell’anello risulta essere per molti uomini più difficile di quella della proposta.

Niente panico: bisogna farsi necessariamente una domanda prima di perdersi e spaventarsi tra tutte le soluzioni possibili. Per fare la scelta giusta bisogna chiedersi come è fatta la nostra donna. L’anello è il simbolo di una scelta di vita. Regalare il simbolo giusto e più adatto alla personalità di chi lo riceverà trasmetterà un messaggio non solo di amore, ma dimostrerà soprattutto consapevolezza. Ha poco senso, infatti, regalare un anello da principessa a una sportiva o un solitario classico a una ragazza dallo stile rockettaro.

Non bisogna, infatti, rispettare un canone preciso o restare all’interno di determinati parametri imposti dalla tradizione. Bisogna seguire il cuore che potrebbe portare i futuri mariti a scegliere, perché no, un anello personalizzato e forse per questo più giusto e gradito!

Fotolibro di matrimonio

L’album di matrimonio è una tradizione – tra alti e bassi – consolidata dai primi anni del secondo dopoguerra: la maggior parte degli sposi, dopo aver fruito di un buon servizio fotografico matrimoniale, decide di conservare con un album matrimonio più o meno tradizionale o moderno le proprie immagini.

Nel momento di passaggio tra la tecnologia analogica e quella digitale fotografi con pochi scrupoli hanno veicolato l’idea che avere gli scatti ’originali’ di un servizio garantisse alla coppia di avere tutte le fotografie a disposizione ‘per sempre’.

Oggi sappiamo che non è così: supporti ottici e magnetici si rovinano e gli standard cambiano: gli unici prodotti che garantiscono una durata nel tempo e una fruibilità negli anni sono quelli stampati.

L’adeguamento dell’album matrimonio al passare del tempo è stata quella di renderlo più simile ad un libro fotografico editoriale, e quindi è nato il fotolibro, incollato e rilegato come se fosse un vero e proprio volume da libreria.

Se la stampa analogica – in bianco e nero, realizzata sotto all’ingranditore – è un prodotto con una storia ben consolidata sul quale si possono fare delle previsioni di durata, non si può dire esattamente la stessa cosa dei prodotti a colori, o almeno non su tutti.

Sappiamo certamente che le stampe chimiche a colori, dopo una ventina d’anni presentano quasi sempre delle variazioni di tono evidenti, specie se sono rimaste esposte ai raggi uv; ma sappiamo anche che chi ha realizzato i primi fotolibri lo ha fatto in maniera molto artigianale, e i produttori delle carte hanno dovuto effettuare nel tempo delle modifiche alla struttura chimico fisica dei supporti ed emulsioni per evitare che nei punti di piegatura (al centro dell’album-libro) fossero evidenti cedimenti dell’emulsione con colori differenti dall’immagine.

Oggi si apre un altro capitolo, completamente nuovo e promosso da grandi aziende. La direzione è quella della stampa a getto, e non con i copulanti chimici, dove durata e stabilità sono punti chiave della produzione.

La tecnologia moderna per le stampe mussali (da esposizione dunque) è da tempo quella delle stampe a getto d’inchiostro su supporti ad acidità neutra e naturali (carta cotone). Grandi industrie – vista l’importanza degli investimenti – acquistando i macchinari direttamente in Giappone, hanno portato la produzione dei moderni album matrimonio anche in Italia.

Non più fotografie che si staccano dalle pagine o colori che cambiano nel tempo, ma fotolibri di enorme qualità, con neri potenti e forti contrasti di luce e colore, che garantiscono – grazie all’importante studio sui materiali – fotografie stabili e di lunga durata.

Perché l’album matrimonio non è solo la nostra storia, ma è la storia della nostra famiglia.

A cura di Livio Fotografie  – fotografo matrimonio

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Il miglior fotografo di matrimonio

Molti amici, ma spesso anche clienti, mi chiedono come sia possibile individuare con certezza il miglior fotografo di matrimonio. Nella affannosa ricerca del professionista più bravo ad immortalare il giorno delle nozze, tante persone passano ore ed ore a sfogliare cataloghi online e siti internet alla ricerca del fotografo del matrimonio.

Quello che io consiglio sempre ancor prima di intraprendere questo ricerca è : vi siete mai domandati quali caratteristiche deve avere un fotografo di matrimonio per essere adatto a voi?

Ogni coppia di futuri sposi desidera p ingaggiare il miglior fotografo di matrimonio sulla mercato, ma senza aver capito cosa significhi “migliore” per voi, la ricerca potrebbe non finire tanto presto.

La fotografia di matrimonio è un campo infinito, in continua evoluzione. Preparatevi ad affrontare un campo che sembra quasi  un labirinto per chi sta organizzando le proprie nozze: un luogo pieno di alternative e di possibilità, nel quale è molto facile perdersi.
Riuscire a scegliere il miglior fotografo ( ovunque vi troviate), richiede non soltanto pazienza, ma anche attenzione ad aspetti molto diversi tra loro: stile, prodotti, prezzi….e ultimo ma non ultimo la disponibilità per il giorno che avete fissato.

Fotografo di matrimonio dopo fotografo di matrimonio potrete contare su tantissime soluzioni diverse,per ogni gusto e per ogni tasca, o almeno ve lo auguro!

Cercasi fotografo disperatamente

– se state cercando il fotografo  perfetto, quello che non perda neanche un sorriso e nemmeno un invitato
– se a furia di cercare fotografi , ormai sono diventati la vostra ossessione e non vi fanno dormire
– se immaginate foto che sappiano ricordare per sempre le vostre nozze, facendovi rivivere ogni singola emozione.
– se avete bisogno di professionisti con esperienza che sappiano anche guidarvi nelle scelte.

…ecco allora qualche consiglio che spero possa aiutarvi.

1) Non si tratta soltanto di un servizio fotografico

Non sottovalutate la presenza del fotografo alla vostro matrimonio. Pur non essendo tra gli “attori” a loro è richiesto un compito fondamentale: consegnare alla memoria la vostra festa i momenti più belli della cerimonia.

Fotografare matrimoni infatti richiede doti di particolare sensibilità. I migliori fotografi devono saper essere discreti , mai invasivi ed allo stesso tempo  sempre presenti anche se non visti, per non perdere nessun istante che valga la pena fotografare.

2) Foto irripetibili

La classica foto di famiglia, tutti in posa, con il bouquet in mano…. diciamola tutta….avrete uno zio o un cugino capace di farla senza per questo dover ingaggiare un fotografo professionista.

Un bravo fotografo di matrimonio deve saper coniugare creatività e capacità tecnica per realizzare foto di matrimonio tutt’altro che scontate. Nelle sue foto dovrete ritrovare quelle emozioni che le sappiano rendere irripetibili, esattamente come sarà il vostro matrimonio.
Immaginatevi dopo anni a sfogliare il vostro album di matrimonio:dovrà ancora sapervi far emozionare come la prima volta.
Le sfoto degli sposi dovranno cogliere lo spirito della coppia, del matrimonio,mantenendo vivo il ricordo che via via si dipingerà sui volti degli sposi e degli invitati.

Se il fotografo che state per scegliere ha un sito internet, controllate bene le sue foto. Se ritenete che ci sia ben poco da emozionarsi guardando i suoi lavori non è detto che sia persa ogni speranza: se state organizzando un matrimonio low cost, controllate che almeno le sue tariffe siano adeguate al lavoro svolto

3) Niente trucchi, niente inganni

Se è vero che il costo del fotografo matrimonio non siacerto un elemento da sottovalutare, ancor meno lo è la possibilità di concludere un vero e proprio contratto di fornitura con il professionista.
Il costo del servizio fotografico di matrimonio è una voci importante nel budget fissato per l’organizzazione del matrimonio e nessuno vuole trovarsi brutte sorprese.

Controllate quanti scatti avrete a disposizione, che eventuali costi di video e/o album siano ben evidenti sul contratto, che eventuali spese di trasferta o presenza di collaboratori sia compresa nelle voci a preventivo.
Il bravo fotografo, ma soprattutto un professionista degno di questo nome, vi potrà offrire garanzie contrattuali di un servizio completo, a partire dall’attrezzatura che userà, dalla presenza o meno di post-produzione delle immagini, garantendo la presenza per l’intero arco di tempo pattuito ed aiutandovi nella sceltadei prodotti accessori al servizio stesso.

In conclusione, il miglior fotografo di matrimonio è semplicemente quello chesaprà meglio degli altri, rispondere con professionalità alle vostre particolari esigenze, sapendovi guidare nelle scelte che permettano a VOI di ricordarvi il vostro momento più bello più a lungo possibile.

A cura di Silvia Torresan: fotografo matrimonio Vicenza

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La spiaggia per scambiarsi le promesse di matrimonio

Cerimonie informali ma di classe sulle bianche distese di Cattolica

Una sabbia chiara e finissima può essere la giusta alternativa al tappeto di soffici petali, sistemati a dovere sulla via che conduce all’altare.

Se un tempo la cornice marina poteva essere una scelta inconsueta, oggi il panorama che si tuffa nello splendido mare della riviera romagnola stuzzica la fantasia dei promessi sposi.

Chi adora la spiaggia si è soffermato troppo spesso ad idealizzare lontane baie oltre oceano, collocate dall’altra parte del mondo, ma oggi riscopre le bellezze italiane della nostra splendida costiera.

Cattolica, Regina dell’Adriatico, è un’ipotesi solare per celebrare un matrimonio da favola. Lo confermano i numeri che vedono crescere la località quale meta fra le più ambite per festeggiare il proprio matrimonio sulla spiaggia.

Gli stabilimenti balneari della riviera sono una location impagabile per accompagnare gli sposi il giorno più bello nella vita di coppia.

L’ospitalità tipica delle località dell’Adriatico, l’innata fantasia, e la capacità di mettersi a disposizione da parte del personale degli stabilimenti balneari, sono ingredienti fondamentali per l’ottima riuscita di un matrimonio.

Coronare il proprio sogno sulla spiaggia si può fare, grazie magari all’aiuto di un wedding planner preparato e disponibile.

L’organizzazione è più semplice se si tratta di un rito civile, più complesso coinvolgere un sacerdote, anche se in realtà non è una missione impossibile.

La scelta di celebrare il matrimonio in spiaggia si rifà un po’ alla tradizione americana, che in Italia abbiamo preso ad esempio coniugandola ad elementi tipici del nostro paese.

Il consiglio è quello comunque di non strafare e di optare per una cerimonia semplice ma di classe, accompagnata da un ricevimento decisamente poco formale, all’insegna di una scelta giovane e fresca.

In fatto di orari è preferibile optare per una cerimonia da celebrarsi nel tardo pomeriggio o nelle ore che precedono la sera. I colori del tramonto, che infiammano il cielo a fil di mare, sapranno donare un’atmosfera imperdibile con fantastici giochi di luce.

Ai colori naturali, che il tramonto vi regalerà per il giorno delle vostre nozze, è possibile far seguire una scelta di sicuro effetto quale risulterà quella di disseminare la spiaggia di una miriade di candele bianche. Le tipiche movenze delle fiammelle illumineranno la sera con nuances tenui.

Intrigante e conviviale anche l’idea di servire l’aperitivo attorno ad un falò, acceso in spiaggia mentre nell’aria riecheggiano le note di un’orchestrina che intona una melodia romantica.

L’idea di vivere una favola può diventare una realtà di grande effetto se la scelta ricade sulle spiagge di Cattolica. La Regina dell’Adriatico mette a vostra disposizione strutture adeguate che potrete conoscere un po’ più da vicino sfogliando le pagine web di cattolica.info. Hotel, stabilimenti balneari che non hanno nulla da invidiare ai Tropici.

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Come organizzare un matrimonio civile bellissimo e senza errori

Che si tratti di un matrimonio civile o religioso, tra pochi intimi o centinaia di invitati, il giorno delle nozze resta e resterà sempre uno dei più belli della propria vita. Ogni sposa merita il meglio e ogni matrimonio merita di essere celebrato senza errori.

Ma da dove cominciare  quando si tratta di un matrimonio con rito civile? Per la parte che riguarda i festeggiamenti ovviamente nessuna differenza (o quasi, di solito però ci sono meno invitati) con il matrimonio con rito religioso: sbizzarritevi con la fantasia dunque! Per quanto riguarda invece la parte della celebrazione del rito sarà bene tenere a mente alcuni accorgimenti. Vediamoli insieme.

Come organizzare un matrimonio civile

Oggi molti sposi prediligono il rito civile a quello religioso per il proprio matrimonio. Spesso si tratta di coppie atee o di differenti religioni oppure che hanno già contratto matrimonio in precedenza e risultano quindi divorziati.

Qualsiasi sia la motivazione, la scelta di celebrare il proprio matrimonio presso una struttura dell’amministrazione comunale nulla toglie al valore del legame e del rito stesso, che impegna i due sposi  con gli stessi diritti e doveri.

Si comincia con il recarsi presso il Comune di residenza per reperire le prime informazioni. Prevedete di darvi almeno un paio di mesi d’anticipo per fissare la data. Il matrimonio può essere celebrato in entrambi i comuni di residenza se gli sposi vivono in città diverse oppure in un terzo comune a scelta, purché si motivi la decisione per iscritto al proprio Municipio e si aspetti la delega.

A questo punto si attende la data del giuramento per la classica “promessa”, da pronunciare insieme ad almeno un genitore (o atti di nascita per accertare che non vi sia consanguineità) e un testimone. Dopo questo passaggio si attendono le pubblicazioni e si potrà comunicare a tutti la data delle nozze.

La celebrazione del matrimonio civile di solito è affidata al sindaco (o a un ufficiale di Stato civile) ma si può anche richiedere (in anticipo rispetto al giorno delle nozze) che ad officiarlo sia  un amico indicato dagli sposi.

Tutto qui. Il primo grande vantaggio del rito civile per un matrimonio infatti è proprio quello di essere più snello e veloce e di non avere praticamente alcun costo, solo un paio di marche da bollo per i documenti. I vantaggi economici non finiscono qui.

Come è noto in Comune non si va con i classici abiti degli sposi e  questo si traduce in un evidente taglio alle spese, anche a quelle correlate come gli accessori per la sposa, i vestiti di damigelle e paggetti o i costosi (e numerosi) addobbi floreali di solito riservati alla Chiesa, così come l’auto da noleggiare per arrivarci.

Di solito però, ciò che si rimprovera ad un matrimonio civile è la freddezza del rito, dell’ambiente e della cerimonia in generale. Certo da questo punto di vista è inevitabile il paragone con l’entrata scandita dalla marcia nuziale in Chiesa e in genere con quell’atmosfera magica fatta di decorazioni floreali e candele che regalano mille emozioni e sono in grado di commuovere anche i più insensibili.

Ma attenzione: se avete un po’ di budget a disposizione, anche il matrimonio civile può essere trasformato in un rito indimenticabile ed emozionante e far sciogliere tutti in lacrime!

Una location all’aperto o di gran pregio

In molti casi l’amministrazione comunale ha a disposizione un giardino o un cortile all’aperto dove poter celebrare il rito. Fermo restando che i registri ufficiali non possono lasciare l’area comunale, informatevi sulle opzioni messe a disposizione e potrete scoprire con sorpresa che fanno parte della “casa comunale” anche castelli, teatri, dimore d’epoca o ville lussuose.

Un po’ d’ambiance

Il Comune può mettere a disposizione dei futuri sposi due sedie a trono e un po’ di fiori.
Nulla vieta però di integrare le decorazioni con qualcosa di personale, a cui potrete aggiungere anche un po’ di musica e di luci e dedicare qualche minuto alla lettura della “vostra” promessa al partner, quella che viene dal cuore e che usa le vostre parole per esprimersi.

All’uscita degli sposi non prevedete solo il lancio di riso e confetti ma pensate anche a coriandoli colorati e bolle di sapone, magari soffiate dai più piccini che si divertiranno un mondo.

Infine, qualche piccolo consiglio di galateo

Per quanto riguarda le partecipazioni fate in modo che siano davvero molto semplici e consegnatele a mano. Se convivete già indicate pure il vostro attuale indirizzo di casa (e non quello di mamma e papà!). L’abito della sposa fino a qualche anno fa doveva essere un semplice tailleur.

La tendenza è cambiata e potete dar sfogo al vostro romanticismo ma evitate comunque abiti da sposa pomposi o con lunghi strascichi e velo. Se poi è il vostro secondo matrimonio evitate anche il colore bianco. Infine ma non meno importante: in Municipio si arriva puntuali, quindi niente attese per il povero sposo!

coviello

Ristrutturazione casa: l’idea furba per la coppia che va a convivere

soppalco affacciato sulla zona giorno con tagli traslucidi : Soggiorno eclettico di bilune studio

Ma per andare a vivere insieme bisogna per forza pensare di acquistare una casa nuova di zecca e svenarsi? No, ristrutturare casa oggi è tra le soluzioni più richieste.

Che andiate a convivere o stiate cercando la casa dei vostri sogni in cui abitare dopo il matrimonio, ecco alcuni consigli utili per ristrutturare vecchi locali con soluzioni intelligenti e su misura, che nulla hanno da invidiare alle nuove costruzioni.

Idee furbe per una ristrutturazione casa coi fiocchi

I vantaggi di acquistare una casa o un appartamento da ristrutturare sono diversi. A volte capita di trovare delle vere e proprie occasioni e la bravura deve essere quella di “cogliere al volo” l’opportunità, non fermarsi alle apparenze ma cercare di focalizzarsi sul potenziale che l’abitazione offre.

Ci sono locali che al primo impatto farebbero scappare anche i più motivati ma che dopo la ristrutturazione sono irriconoscibili e in grado di lasciare tutti a bocca aperta.

Una ristrutturazione casa attenta e accurata è in grado innanzitutto di ottimizzare le spese.

Il consiglio è quello di dare priorità agli impianti e all’isolamento termico, a una gestione intelligente del caldo-freddo e dell’indipendenza energetica della zona giorno dalla zona notte: una riqualificazione energetica dell’immobile che si tradurrà nel tempo in un notevole risparmio economico.

Ovviamente mai fermarsi al primo contatto con i fornitori ma meglio richiedere il preventivo a più imprese e confrontarli tra loro.

Da non dimenticare infine che tutti questi tipi di interventi per la ristrutturazione casa sono oggetto di incentivi statali e detrazioni fiscali (così come l’arredamento e l’acquisto di nuovi elettrodomestici): un aspetto da tenere di certo in considerazione.

L’altro enorme vantaggio che solo una casa da ristrutturare può offrire è quella che rispecchierà al 100% i gusti di chi l’abiterà, sarà ottimizzata in ogni angolo e realizzata in funzione delle proprie esigenze.

E per essere sicuri che il proprio progetto per la ristrutturazione casa sia efficiente e si riveli davvero un ottimo investimento, allora il consiglio è quello di affidarsi alla consulenza di un architetto per ristrutturare casa oppure di un interior designer che sarà in grado di pensare ad ogni singola fase di realizzazione dei lavori, nel rispetto delle esigenze dei proprietari di casa ma con un occhio oculato al budget.

PICCOLO LOFT PIAZZA VITTORIO : Cucina in stile industriale di MOB ARCHITECTS

Quando si parla di ristrutturazione casa meglio non avere fretta. È preferibile assicurarsi di avere gli impianti sicuri e un buon pavimento – e magari dormire col materasso per terra per un po’- che non volere tutto e subito e ritrovarsi senza più finanze ma con spiacevoli imprevisti cui far fronte.

Fare le cose con criterio è la migliore garanzia di sonni tranquilli.

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Fotografo per matrimonio Low Cost

La prima cosa che potreste pensare per risparmiare sul fotografo di matrimonio potrebbe essere quella di chiedere ad un amico o parente di imbracciare una reflex e realizzare il vostro servizio fotografico…

Niente di più sbagliato!!

Sicuramente avrete un amico bravissimo, competente e in gamba che fa fotografie stupende, ma questo purtroppo non ci dà la garanzia che il servizio fotografico fili liscio senza inconvenienti e, soprattutto, non ci assicura di avere alla fine un album dei ricordi ricco e completo.

Ecco di seguito 6 “trucchi” per risparmiare sul vostro servizio fotografico PROFESSIONALE.

RISPARMIARE SUL FOTOGRAFO DI MATRIMONIO PROFESSIONISTA

  1. Sposarsi in mezzo alla settimana

Proprio come con il luogo del ricevimento, scegliere una data per il matrimonio infrasettimanale ti darà la possibilità di risparmiare un sacco di soldi su fotografi e operatori video. Essi infatti difficilmente sono disponibili nel weekend, soprattutto nei mesi più gettonati come quelli primaverili ed estivi.

Invece potrebbero venirti incontro con prezzi più favorevoli in date di “bassa stagione” come nei mesi autunnali o nei giorni feriali.

  1. Richiedere diversi preventivi

Nella scelta del fotografo è importante non avere fretta, soprattutto se non avete le idee ben chiare e non avete esperienza nel settore.

Assicuratevi di richiedere diversi preventivi e di farvi elencare tutte le voci di spesa per poter confrontare i dettagli dei costi tra le diverse proposte. Questo vi permetterà di prendere una decisione più consapevole e di valutare la qualità dei singoli lavori che vi propongono.

 Non buttatevi sul preventivo col prezzo più basso!

Certo il prezzo è molto importante, ma la cosa che dovete considerare principalmente è la qualità del servizio che vi stanno proponendo; vi siete preoccupati di definire il numero di ore che i fotografi resteranno con voi durante la giornata? Vi hanno fatto vedere gli album che realizzano per i loro clienti? Vi hanno comunicato i tempi di esecuzione per la preparazione dei provini e dell’album finito?

Ci sono tante aspetti da considerare nella scelta di un fotografo e poterli valutare fin da subito vi permetterà di non incorrere in “fregature”.

  1. Chiedere un orario ridotto

Cosa significa?

Abbiamo detto che nel contratto viene definito il numero di ore che fotografi e operatori video rimangono durante la giornata, e ovviamente maggiore sarà l’impegno maggiore sarà il costo.

Una possibilità per risparmiare sul costo del servizio potrebbe essere quella di richiedere il fotografo solo per la cerimonia o solo per il ricevimento, in questo modo il costo si abbasserebbe e voi potreste fornire a tutti gli ospiti una macchinetta usa e getta o polaroid (è il trend del momento!) per completare il vostro album in modo originale e spiritoso, chiedendo a loro di diventare reporter per un giorno.

  1. Controlla le tasse nascoste

Come ad esempio le spese per il viaggio necessario al fotografo per giungere il tuo matrimonio o per il tragitto dalla chiesa al ricevimento. Potresti ritrovarti il preventivo ricaricato di oltre 100€!

  1. Richiedi i diritti delle foto

Non tutti i fotografi rilasciano nel pacchetto del servizio i diritti delle fotografie, aspetto molto importante perché ti costringerà a rivolgerti a lui ogni qualvolta tu voglia stampare un ingrandimento o qualche fotografia per te. Ecco quindi che diventa fondamentale definire subito la proprietà degli scatti e, se reputi lo reputi conveniente, realizzare l’album da sola o presso un altro fotografo!

  1. L’album di matrimonio, un anno dopo

Esatto! Se con le spese del matrimonio sei arrivato lungo potresti pensare di regalarti, per il primo anno di nozze, l’album o il video di matrimonio! Ovviamente dovrai pagare subito il servizio fotografico per la realizzazione delle fotografie e le riprese, però potrai acquistare l’anno successivo il video o l’album.

Con questo approccio potrai permetterti un servizio di qualità senza rinunce!

La cosa più importante è che non trascuriate l’importanza di avere, negli anni a venire, un ricordo del vostro giorno speciale, perché resterà una testimonianza importante che condividerete con figli amici e nipoti. L’esperienza più spiacevole sarebbe ritrovarsi con fotografie di bassa qualità o ancora peggio di non avere le foto delle vostre nozze con genitori, nonni, zii e parenti.

Perciò occhio al risparmio ma occhio a chi vi rivolgete!!

Articolo realizzato dal Fotografo di Bologna Angelo Mazzoncini

Luna-di-Miele-a-Parigi

Luna di Miele a Parigi a meno di 1000 euro? Ecco come

Dalla scelta del viaggio all’appartamento, fino ai ristoranti più economici. Risparmiare in viaggio di nozze si può anche in una città cara come Parigi

Il ricevimento, i fiori, il fotografo, l’appartamento in affitto per gli ospiti che vengono da fuori. Le voci di spesa per un matrimonio sono tantissime. E se anche la “luna di miele” diventa troppo ‘salata’ si rischia di andare in rosso ancora prima del fatidico “sì”. Per questo sempre più coppie decidono di includere il viaggio di Nozze tra i regali in lista. Ma ci sono altri modi per non dilapidare un patrimonio durante il primo viaggio da sposati e allo stesso tempo godersi il tramonto sulla Senna, visitare il Louvre mano nella mano e bere un bicchiere di vinbrulè a Montmartre. Ecco alcune idee per risparmiare soldi ma non emozioni scegliendo una meta romantica come Parigi.

Il viaggio: in aereo, treno o in pullman

Per risparmiare sul viaggio è fondamentale muoversi molto in anticipo così da poter sfruttare le promozioni migliori. Conoscendo molto prima la data del matrimonio si possono prenotare le offerte più convenienti agli orari più comodi.

La prima opzione è senza dubbio quella dell’aereo grazie alle numerose compagnie che offrono voli low cost con destinazione Parigi.

Un’alternativa economica e forse più romantica per raggiungere la capitale francese è quella di viaggiare in treno. Tra le promozioni proposte dalle aziende private e quelle della compagnia di bandiera italiana la scelta è molto vasta.

E se si decide all’ultimo la meta? Niente paura! I novelli sposi più avventurosi e che hanno un budget minore, possono viaggiare in Pullman: esistono infatti servizi che permettono di raggiungere Parigi in poche ore con biglietti che partono dai 35 euro.

L’alloggio: meglio un appartamento in centro a Parigi

Sul sito ufficiale per il turismo a Parigi si trovano diverse opzioni per soggiornare vicino a Notre Dame De Paris o agli Champs Elyseès. Ma la soluzione ideale per dormire ad un passo dalle bellezze del centro cittadino e non dover accendere un mutuo o essere costretti a dormire in uno stanzone con dodici estranei durante la luna di miele, è quella di affittare una casa. Ci sono anche siti specializzati come Homeaway che offrono la possibilità di scegliere tra decine di appartamenti a Parigi o fuori porta.

Il cibo: mangiare low cost senza rinunciare al gusto

Quando si cammina per ore tra le promenades parigine non sempre si ha tempo o voglia di portare con se panini e bibite per non spendere troppo a colazione, pranzo o cena. Inoltre, mentre si visita Parigi, è un peccato non provare i piatti tipici e i sapori di una cucina rinomata a livello mondiale come quella francese. Tra le strette vie del centro o nei quartieri più noti della capitale potete trovare alcuni ristoranti o bar dove assaggiare piatti eccezionali senza alleggerire troppo il portafogli.

Per una colazione speciale nell’atmosfera musicale e magica di Montmartre c’è il caffè Le Coquelicot, dove un menù per la “petit dejuneur” parte dai 5 euro e si possono gustare ottime baguette fresche con marmellata fatta in casa e miele, cappuccino, croissant ma anche colazioni ricche e abbondanti con uova, salumi tipici e funghi.

A pranzo potrete vivere un’esperienza altrettanto speciale e, addirittura, fare del bene. Con solo 8,50 euro a persona, il Foyer de la Madeleine, vi permetterà di pranzare all’interno della cripta dell’Eglise de la Madeleine, celeberrimo monumento parigino. Ogni giorno i proventi dei 300 coperti vengono devoluti in beneficenza alle persone bisognose del quartiere.

Prima di rincasare, stanchi dei chilometri percorsi a scoprire le meraviglie di Parigi, è d’obbligo almeno una tappa per cena da Chez Glandine, ristorante dove piatti della cucina basca si alternano alle specialità francesi, i gestori non lesinano nelle porzioni e il servizio è veloce nonostante il locale sia sempre affollato.

Pollo alla basca, escalopes, formaggi tipici, candard maigre, e patate au jambon sono solo alcune delle leccornie che il ristorante di Rue des cinq Diamants riserva. Qui trovate alcuni altri locali dove assaggiare la cucina francese senza dover lavare i piatti per pagare il conto.

Ora non vi resta altro che pianificare il vostro viaggio di nozze: un appartamento a Parigi, due cuori innamorati e un bel po’ di soldi risparmiati per cominciare al meglio la vostra vita assieme.